Scritto da Piergiulio | Pubblicato: 23 novembre 2011
Solitamente pensiamo ad una professione come un’attivtà che “produce”, offre, dà a fronte di un corrispettivo in denaro. Mi viene in mente che un professionista è compensato anche perchè svolge un’attività finalizzata a ridurre il rischio dell’apparire di eventi negativi. Per esempio il meccanico non solo mi ripara la macchina ma riduce il rischio che la stessa auto si rompa in futuro. Allo stesso modo l’intervento dell’avvocato riduce il rischio di perdere un contenzioso, il verduraio riduce il nostro rischio di addentare frutti acerbi/marci o addirittura avvelenati. Ma un counselor, uno psicologo o uno psicoterapeuta da quale rischio ci mette al riparo?
Professione e rischio
Solitamente pensiamo ad una professione come un’attivtà che “produce”, offre, dà a fronte di un corrispettivo in denaro.
Mi viene in mente che un professionista è compensato anche perchè svolge un’attività finalizzata a ridurre il rischio dell’apparire di eventi negativi. Per esempio il meccanico non solo mi ripara la macchina ma riduce il rischio che la stessa auto si rompa in futuro. Allo stesso modo l’intervento dell’avvocato riduce il rischio di perdere un contenzioso, il verduraio riduce il nostro rischio di addentare frutti acerbi/marci o addirittura avvelenati. Ma un counselor, uno psicologo o uno psicoterapeuta da quale rischio ci mette al riparo?