Contatti
Piergiulio Poli
IO chiocc. CAMBIODENTRO punto IT
Cell. (+39) 327.6640527
PIVA 10247640013
Articoli
-
-
Articoli recenti
- Semplicemente stare
- Credere nel presente
- La sindrome da Excel: l'aspettativa del cambiamento
- Fare nulla: il processo corporeo
- Depressione
- Counseling: Imparare nuove attitudini
- Cosa significa sostenere
- Counseling e ricollocazione
- Il cappello aziendale
- “Psychiatry in a new key” di Fritz Perls
- Storia della follia italiana (online)
- Il corpo mulo
- Anti-marketing della professione di aiuto
- I colori del cambiamento – Racconigi
- Economia meditante
Parole chiave
agency ansia anti-marketing architettura Assoggettamento attenzione attitudine autosostegno azione bisogno cambiamento cappello aziendale Chris Anderson comportamento comunità consapevolezza corpo coscienza counseling cura di sè depressione emozione Freud Fritz Perls gestalt gestalt counseling lavoro marketing meditazione Michel Foucault Mindfulness organizzazione promozione psicologia psicoterapia qui-e-ora rallentamento riduzione dello stress scelta segni dello stress sostegno stress ted terapia vipassana
Come lavoro
Le sessioni di counseling si svolgono tra un counselor professionista e uno o più clienti. I clienti sono i beneficiari dell’intervento – possono essere un individuo, una coppia oppure, più raramente, un piccolo gruppo famigliare o professionale. L’espressione cliente è utilizzata per definire in modo non patologico il ruolo della persona che richiede sostegno: per definizione non esistono pazienti (persone malate) in counseling. Chi si rivolge al counselor desidera ottenere supporto nel chiarire i suoi effettivi bisogni ed eventualmente decidere di introdurre dei cambiamenti nella propria vita.
Obiettivo e durata del lavoro
Durante il colloquio iniziale si punta a fissare alcuni obiettivi specifici su cui lavorare per un numero concordato di sedute. In alcuni casi la definizione di questo obiettivo può richiedere una seduta aggiuntiva.
Le sedute di counseling
Ogni seduta di counseling ha una durata di circa 60 minuti. In questo tempo counselor e cliente entrano in relazione attraverso il dialogo ma anche attraverso la proposizione di esercizi di consapevolezza corporea, ed esperimenti. Il dialogo ha come obiettivo principale la definizione e il chiarimento “mentale” dei bisogni del cliente. Gli esercizi di consapevolezza portano le sensazioni ed emozioni del corpo al centro della scena, permettendo di far spazio a ciò che si sente nel corpo accanto a ciò che la mente ha formulato nel dialogo. L’esperimento è un modo per mettere in scena, all’interno del seduta in uno spazio protetto e non giudicante, nuovi comportamenti – più soddisfacenti – che il cliente può portare nella sua vita.
Siamo adulti
Il rapporto tra counselor e cliente è un rapporto tra adulti basato su principi di rispetto reciproco, ascolto e autenticità. Nella seduta di counseling possono emergere aspetti del cliente intimi o delicati, per il quale il cliente richieda la tutela della riservatezza. Il counselor garantisce la confidenzialità rispetto a fatti ed eventi riportati o avvenuti in seduta che non possono essere divulgati a terzi senza una dichiarazione scrittada parte del cliente.