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Piergiulio Poli
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I principi di calmamente
Principio 1: un percorso di gruppo esperienziale
Calmamente è una serie di otto incontri finalizzato a creare “esperienze” innovative rispetto al modo in cui viviamo e gestiamo lo stress. Ogni persona che partecipa agli incontri è invitata a mettersi in gioco insieme agli altri per fare esperienza. Durante gli otto incontri vengono fornite nozioni teoriche relative allo stress, alla sua origine e ai suoi effetti, ma queste nozioni hanno qualche rilevanza solo in relazione all’esperienza che si fa insieme o individualmente. La presenza di un gruppo motivato ed interessato a migliorare la propria qualità di vita è un aspetto vitale del percorso calmamente. Questo gruppo, facendo esperienza insieme, è il vero e proprio “motore” degli incontri. Piergiulio Poli, è presente per “facilitare” il gruppo, moderando la discussione e proponendo semplici esercizi che a volte si rivelano illuminanti.
Principio 2: rallentare e creare il silenzio
Viviamo tempi in cui gli uomini e le donne danno moltissima importanza all’attività di pensiero. La mente cosciente domina gran parte delle attività che svolgiamo durante le nostre giornate, sempre più piene di impegni, sempre più di corsa… Le nostre capacità mentali sono indispensabili per lavorare, progettare, programmare ma in certi periodi chiediamo troppo a noi stessi. Il primo passo da fare per calmare la mente è quello di rallentare il passo concitato dei nostri pensieri. E’ un’opzione che ognuno ha a disposizione. Cosa c’è dentro la nostra testa? Un sacco di pensieri, preoccupazioni, congetture e magari dei progetti. A volte sono pensieri che ci fanno stare bene, altre volte ci fanno stare male. I pensieri spesso passano nella nostra testa così rapidamente che quasi non ce ne accorgiamo, ci portano via. Proviamo a rallentare con semplici ed efficaci esercizi di meditazione e a ritrovare un sano silenzio interiore.
Principio 3: invitare il nostro corpo
La nostra esperienza di vita è fatta di sensazioni ed emozioni oltre che di pensieri. Una buona gestione dello stress richiede che a questi sia dato il giusto peso, che vengano in qualche modo reintegrate nella nostra vita. Rendersi conto di avere un corpo è una delle scoperte più interessanti che si possono fare. E tra tutte la più rilassante. Abbiamo due braccia, due gambe, una pancia e un petto: un corpo. Spesso i pensieri ci portano via dal corpo, e così ci allontanano dalle emozioni – vera guida per sapere cosa ci fa bene, e cosa è buono per noi. Le emozioni (piacevoli e spiacevoli) ci insegnano a trovare il giusto ritmo, la velocità o la lentezza che fa al caso nostro. E’ ascoltando cosa sento che ci diamo la possibilità di capire cosa ci stressa e di prendere (saggi) provvedimenti.
Principio 4: strategie per creare gli anticorpi
Rallentare, e ascoltare il corpo non significa abbandonare la mente. Partendo dalla lentezza e dal corpo si può imparare a utilizzarla meglio, con calma, anche quando si deve agire e decidere rapidamente. Ritornare alla mente significa imparare a “gestire” al meglio le attività che prendono energie mentali. Si può giungere a progettare con la calma necessaria, ad impegnare il proprio tempo e le proprie risorse in modo più comodo e intelligente. Calmamente è un modo per testare, assaggiare, delle strategie per la gestione dello stress: equipaggiarci con degli strumenti nuovi. Per questo motivo durante gli incontri vengono proposti alcuni esercizi da inserire nella nostra vita quotidiana.