La crisi di aggiornamento professionale

Anche le persone, in modo molto differente dai computer, richiedono aggiornamenti durante la loro vita professionale. Lo scorrere della vita privata e di quella professionale fa si che le persone arrivino al punto di dover aggiornare le proprie aspettative e i piani di carriera. Aggiornare significa rendere le proprie scelte lavorative e di vita rispondenti alle esigenze e alle aspettative presenti, non a quelle che si avevano agli inizi della propria carriera.

Per esempio molto spesso una persona giunta a cinquant’anni di vita ha maturato una prospettiva diversa rispetto alla propria carriera, passata e futura. Tanta dell’energia e forse dell’ingenuità giovanile viene sostituita da nuove consapevolezze. Ancora, il lavoro prende un ruolo e un peso diverso ad esempio con l’arrivo dei figli, o con la fine di una relazione di coppia, con eventi legati alla salute di una persona o semplicemente con l’aumentare dell’età.

Questi naturali cambiamenti di circostanze di vita, desideri, impegni ed attenzioni a volte vengono vissuti come problematici e danno vita a delle crisi vere e proprie. Le persone in crisi mi dicono che non stanno più bene con loro stesse, che non si ritrovano nel lavoro che hanno scelto, o che hanno perso interesse e motivazione per la loro quotidianità. Vanno avanti con il pilota automatico sfruttando competenze ed esperienza accumulata in anni, ma non riescono a ritrovare la vitalità che un tempo proveniva dal semplice mettersi alla propria scrivania.

La crisi di aggiornamento può aver luogo a tutte le età, può manifestarsi con tristezza, disorientamento, difficoltà di adattamento a situazioni nuove. Il cuore della crisi di aggiornamento è la difficoltà a rispondere a domande del tipo: “ma cosa voglio per me oggi?”. “Che forma voglio dare ai miei impegni e alle mie responsabilità ora?”. “Che tipo di vita e/o lavoro voglio oggi?”. La mancata risposta a queste domande fa si che una persona porti avanti nel tempo scelte fatte magari molti anni prima e che queste diventino un peso, un limite nel raggiungimento di una buona qualità di vita. La depressione, l’insoddisfazione o la mancanza di senso della propria vita produttiva o famigliare possono farsi largo e danneggiare la qualità di vita costruita in tanti anni.

Come affrontare le crisi di aggiornamento

  • Non allontanarti da chi ti vuole bene, ogni cambiamento ci fa sentire soli e “strani”.
  • Leggi e informati su ciò che è corrente nel mondo, nel tuo campo di lavoro, nei tuoi interessi.
  • Prenditi degli spazi di tempo libero per stare nella natura.
  • Fai piccoli cambiamenti e nota i risultati; affronta i problemi uno alla volta.
  • Cerca di rispondere alla domanda: “cosa voglio per me da oggi ai prossimi 5 anni”, possibilmente insieme a qualcuno che ci tiene a te.
  • Se ti piacciono delle attività artistiche (dipingere, suonare etc..) prova a riprenderle in mano: alcune risposte inattese vengono da lì.
  • Se ti senti solo ed isolato rivolgiti ad un professionista che sappia guidarti in un momento di difficoltà.

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